ATTENZIONE:

 
Comunicato importante ai nostri amici e agli associati

NON ORDINATECI “PARMA 2005” !

Cari amici, con nostro grande rammarico, dopo 15 anni di impegno e dedizione abbiamo deciso di non produrre il film dell’Adunata di Parma. Si interrompe qui la nostra collezione “Alpini in Video” dedicata alle grandi adunate nazionali degli Alpini, che tanti consensi aveva finora ricevuto.

Un lunghissimo periodo in cui abbiamo messo generosamente a disposizione dell’ANA, degli Alpini in genere e di tanti appassionati, il nostro lavoro, la nostra struttura e molti mezzi senza anteporre mai gli interessi economici, ma inseguendo un solo obiettivo: diffondere i valori più sacri dll’Alpinità. Un’attività premiata persino dall’Elogio Ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ogni filmato ha richiesto una mole di lavoro immensa, proporzionata alla grandiosità degli eventi, tanto più che ci siamo sempre prefissi di operare con la massima qualità e completezza di contenuti.

Sono venute però a mancare le condizioni essenziali di collaborazione e rispetto per portare avanti questo lavoro che evidentemente non è stato capito proprio da chi, più di chiunque altro, ne ha tratto beneficio di immagine, di promozione e di cultura e che paradossalmente ci ha dimostrato scarsa considerazione e rispetto.

Ci scusiamo con quanti rimarranno certamente delusi da questa nostra amara decisione, ma senza entrare nel merito della polemica, che non è nel nostro stile, ci limitiamo a comunicare questa decisione.

Ciò non vuol dire che si chiuda qui il nostro progetto editoriale dedicato agli Alpini, un mito dell’Italia e quindi patrimonio di tutti… semplicemente non ci occuperemo più di documentare l’attività dell’ANA.

Per questo il colore usato per il fondo di questo comunicato non è il nero, come lo stato d’animo richiederebbe per la “morte” di un’iniziativa unica nel suo genere.

Abbiamo scelto invece simbolicamente il verde.. verde alpino.. verde speranza.. perché crediamo ancora che i Valori degli Alpini, quelli più veri ed autentici, meritino ancora il nostro impegno. E così sarà, anche se con inevitabili aggiustamenti del tiro dal punto di vista imprenditoriale.

Grazie di cuore a quanti ci hanno sostenuto, incoraggiato, aiutato, consigliato ed anche a chi ci ha costruttivamente criticato. E’ stato solo per loro che abbiamo speso quindici anni della nostra vita professionale e personale. E’ a loro che dedicheremo i prossimi quindici.

Alpini Club d’Italia

l’Editore

alpini@alpini.it



news appuntamenti il ponte via e-mail archivio