 Vescovo Nonis | VICENZA: una città di Alpini. Con una ricca tradizione alle spalle, Vicenza può tranquillamente essere definita la provincia più alpina d'Italia. La storia degli Alpini e delle loro mille battaglie passa attraverso il territorio vicentino. Si potrebbe dire che prorpio questo territorio, con le sue montagne e le sue vallate, ha scritto le pagine più importanti della storia alpina. Sui monti vicentini infatti si sono combattute le battaglie più aspre, una per tutte quella dell'Ortigara, e le sue valli, come l'alta valle del Brenta, sono state testimoni del passaggio di migliaia di uomini e di soldati che hanno vissuto le asperità e le difficoltà delle guerre. | In provincia di Vicenza ci sono ben 5 sezioni dell'Ana, l'associazione nazionale alpini, ed esattamente ad Asiago, terra montanara per eccellenza e che ha dato i natali al grande scrittore Mario Rigoni Stern, a Bassano del Grappa, altra città simbolo dell'Alpinità con il suo mitico Ponte vecchio, e poi Marostica, Valdagno e ovviamente il capoluogo, Vicenza. Quando fu indetta sul Monte Ortigara la prima adunata nazionale ufficiale degli alpini, nel lontano 1920, furono contestualmente fondate le sezioni di Asiago e Bassano, e quest'ultima fu subito chiamata sezione Monte Grappa, per ovvi motivi. Due anni dopo toccò a Marostica e Vicenza, e infine nel 1929 fu fondata quella di Valdagno. Con oltre 30.000 iscritti fra tutte e cinque le sezioni, Vicenza dunque si è guadagnata il titolo di provincia più alpina d'Italia. E da una provincia così vicina al mito delle penne nere non potevano mancare i rifornimenti cospicui per le varie truppe e i molti battaglioni: tra i tanti nomi ricordaiamo quelli di Vicenza, Val Leogra, Monte Berico, Val Brenta, Bassano, Sette Comuni, Monte Pasubio. E vicentini erano anche i sei uomini coraggiosi e intrepidi che hanno sacrificato la loro vita per il sommo bene della patria. I loro nomi, accompagnati nella memoria dal massimo riconoscimento , la Medaglia d'Oro al valor militare, sono Umberto Masotto, capitano di artiglieria da montagna, Riccardo Boschiero, tenente alpino e partigiano, Antonio Giuriolo, capitano alpino e partigiano, Marco Sasso, Giovanni Cecchin e Efrm Reatto, tutti tenenti degli Alpini. A questi uomini, e alle migliaia di altri valorosi soldati il cui nome non sempre è ricordato, va l'eterno riconoscimento di tutti coloro che non hanno mai dimenticato i valori del coraggio e della lealtà. In una parola i valori dell'Alpinità. | |